Informazioni su Vaggelis Gettos
Vaggelis Gettos è un artista poliedrico il cui lavoro integra musica, letteratura, teatro e video, guidato da un profondo impegno per il patrimonio culturale e la giustizia sociale. Come compositore e interprete, guida il gruppo folk-rock Idaion Project, che fonde la musica tradizionale greca con influenze globali. La sua musica, spesso intrecciata con la narrazione, è stata presentata in importanti festival come il Rialto World Music Festival di Cipro.
La sua visione artistica è incentrata sulla narrazione e sulla riflessione storica. Le sue raccolte di poesie, The Tinder e Rinismata, esplorano i temi della memoria e dell’identità, mentre i suoi lavori teatrali, tra cui The Last Confession of Nikos Koemtzis e TIFL, affrontano questioni sociali e politiche. I suoi libri per bambini e le sue graphic novel affrontano temi ambientali e culturali.
Gettos si dedica anche ai media e al cinema sperimentale, producendo programmi radiofonici e contribuendo a progetti come De Profundis. Il suo approccio multidisciplinare gli permette di creare narrazioni profondamente coinvolgenti che sfidano le convenzioni e al contempo preservano le narrazioni culturali. Grazie al suo lavoro artistico diversificato, rimane una figura chiave nel mondo culturale greco e cipriota contemporaneo.
Il mio lavoro
Il film sperimentale “De Profundis” si allinea ai temi del bando aperto “Artivism – Art for Change” affrontando i temi della sostenibilità, della resilienza e dell’innovazione attraverso l’arte. Come parte del Progetto FACE, che cerca di mettere in evidenza le espressioni artistiche di trasformazione sociale e ambientale, il film presenta un’esplorazione multidimensionale della resistenza, del cambiamento e del rapporto tra gli esseri umani e il loro ambiente.
Grazie al suo approccio astratto e poetico, “De Profundis” trasmette i temi della resilienza e della sostenibilità immergendo il pubblico in un’esperienza emotiva e sensoriale. L’uso del suono, della composizione visiva e dell’astrazione narrativa riflette la fragilità dell’esistenza e i modi in cui gli individui e le società affrontano crisi e trasformazioni. Evocando un senso di impermanenza e di adattamento, il film risuona con le preoccupazioni contemporanee sul degrado ambientale e sulla necessità di soluzioni sostenibili. Le scelte estetiche, tra cui la cinematografia sperimentale e la narrazione non lineare, rafforzano una visione di resilienza in un mondo in evoluzione.
L’innovazione è al centro dell’esecuzione artistica del film. Attraverso la fusione di musica, performance e fotografia, “De Profundis” si spinge oltre i confini della cinematografia convenzionale, dimostrando come l’espressione artistica possa sfidare la percezione e provocare il dialogo. Il suo approccio multidisciplinare è in linea con l’enfasi posta dall’open call su forme artistiche diverse, tra cui video, performance e arte digitale. Il film è un esempio di come la narrazione sperimentale possa creare un impegno significativo con questioni globali critiche.
Come contributo alla mostra europea online, “De Profundis” offre un’interpretazione stimolante della sostenibilità e della resilienza. Le sue immagini evocative e il suo sound design lo posizionano come una potente dichiarazione artistica sull’esperienza umana all’interno di un ambiente che cambia. Collegando l’innovazione artistica con i temi socio-ambientali, il film è un’opera di artivismo avvincente, che ispira la riflessione e il dialogo all’interno di una comunità creativa internazionale.


